Perché eMATES è importante: imparare la lingua per un’Europa digitale davvero inclusiva

In tutta Europa, la trasformazione digitale sta cambiando il modo in cui i cittadini accedono ai servizi pubblici: dalla sanità alla ricerca di lavoro, dall’abitazione all’istruzione, fino alle pratiche legali. Questa evoluzione rende molti servizi più rapidi e comodi, ma crea anche nuove barriere per chi non padroneggia ancora la lingua del Paese in cui vive o non possiede le competenze digitali necessarie per orientarsi nei sistemi online.

Tra le persone più esposte ci sono gli adulti con trascorso migratorio.

Senza un sostegno mirato, molti nuovi arrivati rischiano di rimanere esclusi non soltanto dal mondo digitale, ma anche da diritti e servizi essenziali che spettano loro. Non è quindi una questione soltanto tecnica o linguistica: è una questione sociale, che riguarda il senso di appartenenza, la partecipazione e l’integrazione.

Il progetto eMATES nasce proprio per affrontare questo divario.

Che cos’è eMATES?

eMATES (Empowering Adult Migrants through Language Training and Digital Civic Education) è un progetto biennale finanziato dal programma Erasmus+. Il suo obiettivo è aiutare gli adulti migranti ad acquisire le competenze linguistiche e la sicurezza nell’uso degli strumenti digitali necessarie per accedere ai servizi pubblici e partecipare pienamente alla vita civica.

Il progetto riunisce partner di Spagna, Germania, Grecia, Italia e Polonia, mettendo insieme competenze nell’insegnamento delle lingue seconde (L2), nell’inclusione digitale e nell’integrazione sociale.

Un approccio pratico all’inclusione

La forza di eMATES sta nel suo approccio basato su attività concrete.

Invece di considerare l’apprendimento linguistico e la formazione digitale come due percorsi separati, il progetto li integra in un unico metodo. I partecipanti imparano così a:

  • Compilare moduli online della pubblica amministrazione
  • Prenotare visite e appuntamenti sulle piattaforme sanitarie
  • Comprendere comunicazioni e avvisi ufficiali
  • Comunicare in modo efficace con gli enti pubblici
  • Accedere ai servizi per il lavoro e l’assistenza sociale

È un metodo pratico, ma soprattutto capace di dare autonomia: non aiuta soltanto a capire, ma anche ad agire.

Cosa stiamo realizzando

Il progetto eMATES metterà a disposizione:

  • Un manuale per docenti, pensato per integrare l’educazione civica digitale nei corsi di lingua.
  • Moduli formativi rivolti a organizzazioni e docenti che lavorano con adulti migranti.
  • Un laboratorio linguistico interattivo, con simulazioni di piattaforme della pubblica amministrazione e situazioni digitali reali.
  • Un archivio ad accesso libero con risorse disponibili in più lingue.

Tutti i materiali saranno gratuiti e pensati sulle esigenze concrete di studenti e formatori.

Guardando al futuro

eMATES non è soltanto un progetto di formazione: è un passo verso un’Europa digitale più inclusiva e accessibile. Aiutando gli adulti migranti a imparare la lingua del Paese in cui vivono attraverso situazioni di partecipazione reale, contribuiamo a rimuovere quelle barriere invisibili che ancora limitano l’autonomia delle persone.

Nei prossimi mesi condivideremo notizie, strumenti e risultati del progetto, insieme alle esperienze dei partner e delle comunità con cui lavorano.

Questo è il nostro punto di partenza.

Il lavoro comincia adesso.

Il gruppo di lavoro del progetto a Reus

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